UN CLUB GIOVANE MA CON LE IDEE CHIARE

L’Asd Pol. Costa d’Orlando nasce sportivamente nella stagione 2013/2014, con la società del presidente Giuffrè che partecipa per la prima volta al campionato di Serie D. Sotto la guida dell’esperto coach Giuseppe Condello, i biancorossi chiudono al secondo posto nel loro girone dietro la quotata Spadafora e superano nello spareggio promozione l’Alfa Catania, vincendo per 89-57 a Capo d’Orlando e perdendo 69-68 a Catania, conquistando così la Serie C.

La stagione successiva, 2014/2015, causa un rimescolamento dei campionati, la Costa d’Orlando partecipa al campionato di Serie C Nazionale. Viene allestito un roster formato principalmente da giovani talenti locali con l’inserimento del play argentino Dominguez e della guardia campana Roberto Marinello. Dalla Calabria arriva anche Pietro Vazzana e capitano rimane ancora il romano, orlandino d’adozione, Federico Antinori. Alla vigilia, la compagine paladina non è tra le favorite vista la campagna acquisti di altre formazioni come Cefalù, Patti, Palermo e Vis Reggio Calabria. Dopo un campionato combattuto ed esaltante, la Costa d’Orlando conquista uno dei tre posti disponibili per i play-off promozione a discapito di Sport è Cultura Patti e Palermo. Proprio la vittoria in esterna su Patti per 73-78 con 21 di Vazzana, 19 di Dominguez e 17 di Marinello, regala agli orlandini la prima partecipazione ai play-off di C. Nella post-season la squadra di Peppe Condello non sfigura ma nulla può contro le attrezzate avversarie Valmontone, Scafati e Ortona.

Nella stagione 2015/2016, dopo l’ennesima riforma dei campionati di basket, la Costa d’Orlando si presenta ai nastri di partenza del campionato di Serie C Silver con importanti ambizioni, chiudendo al terzo posto assoluto vincendo ben 25 gare su 30 uscite ma non riuscendo a qualificarsi per i play-off per un soffio. La società comunque cresce ed il settore giovanile ed il mini basket diventano l’invidia dell’intero panorama cestistico siciliano.

Il campionato di C Silver 2016/2017 vede la Costa d’Orlando assoluta protagonista. La formazione di coach Condello, composta da tanti orlandini come capitan Sgrò, Fazio, Munastra, Gambardella, Strati, Ferrarotto e gli ormai adottati Marinello e Antinori, conquista 25 vittorie a fronte di una sola sconfitta, chiude al primo posto la fase regionale e si qualifica direttamente per la fase nazionale, dove viene inserita nel girone B. Il gruppo è tosto, con avversarie molto competitive come la Nuova Pallacanestro Nardò e la Pallacanestro Sarno e l’emergente Pallacanestro Silvi. I biancorossi si fanno valere, chiudendo al secondo posto nel raggruppamento alle spalle dei granata pugliesi e qualificandosi per gli spareggi di Montecatini Terme. In Toscana, le avversarie della truppa paladina sono la Polisportiva Battipagliese e la Janus Basket Fabriano. I campani vengono superati 62-59 con 17 di Bjegovic, i marchigiani si arrendono ai siciliani 63-59 con 16 della stessa ala croata e la Costa d’Orlando, dopo soli 4 anni di vita, è in Serie B. Capo d’Orlando diventa così Basket City.